Come costruire un employer brand con Anna Bertoldini
Le è mai capitato di imbattersi in un'azienda e di pensare: "Wow, sembra il datore di lavoro dei miei sogni. Mi piacerebbe lavorare qui!". Questo è l'impatto che l'employer branding può creare. Nella sua recente conversazione(opens in a new tab) con noi, Anna Bertoldini ha condiviso alcuni solidi suggerimenti per costruire un forte marchio del datore di lavoro. Continui a leggere per sapere tutto. https://youtu.be/Qqsg7NofZBM?si=3-ZtFHPSoq4_iL6q
Conoscere Anna Bertoldini

Anna Bertoldini(opens in a new tab)Il suo viaggio nell'employer branding è unico nel suo genere, guidato dalla curiosità e dall'amore per il contatto con le persone.
Sebbene abbia conseguito un master in relazioni internazionali e comunicazione, il destino l'ha condotta inaspettatamente in questo settore.
Ora, in qualità di responsabile globale dell'Employer Branding e del Recruitment Marketing di Nielsen IQ(opens in a new tab)Anna sfrutta le sue competenze per aiutare le aziende ad attrarre i migliori talenti e a creare forti marchi del datore di lavoro.
Che cos'è l'employer branding?
Come dice Anna, branding dei datori di lavoro è tutta una questione di percezione della sua azienda come luogo di lavoro.È il modo in cui le persone vedono la cultura aziendale, i valori e l'esperienza complessiva dei dipendenti.
Bertoldini sottolinea l'importanza di costruire un marchio che risuoni sia con i dipendenti attuali che con i potenziali candidati, rendendo l'employer branding un fattore chiave per l'eccellenza del reclutamento.
Quindi, come si fa a costruire il proprio employer brand?
Anna illustra una tabella di marcia per costruire una strategia di employer branding di successo.Ecco alcuni dei passaggi chiave:
1. Abbracciare la creatività e la sperimentazione
L'Employer Branding è un campo relativamente nuovo, quindi c'è molto spazio per l'innovazione e l'esplorazione di approcci diversi.Poiché non esiste un approccio unico, ha la libertà di sperimentare nuove tattiche, dalle campagne di reclutamento a quelle uniche. Programmi di riconoscimento per i dipendenti.
Sperimentare con diversi mezzi, messaggi e piattaforme le permette di scoprire che cosa risuona veramente con il suo pubblico e distingue il suo marchio.
2. Mantenere l'attenzione sulle persone
Si ricordi che l'employer branding riguarda le persone.Personalizzi la sua strategia per entrare in risonanza con il suo pubblico target e per mostrare in modo autentico la sua cultura aziendale.
Metta in evidenza le storie reali dei dipendenti e dimostri come sostiene e valorizza la sua forza lavoro.Questa autenticità attira i candidati che si adattano alla sua cultura aziendale.
3. Stabilisca obiettivi SMART e segua i suoi progressi
Sia molto specifico nel definire ciò che vuole ottenere con i suoi sforzi di employer branding.Definisca chiaramente il suo obiettivo, sia che si tratti di aumentare la sua pool di talenti, aumentando la visibilità della sua azienda o migliorando il tasso di fidelizzazione dei dipendenti.
Stabilire KPICome i tassi di coinvolgimento sui social media o il numero di candidature ricevute, le permette di monitorare i suoi progressi e di prendere decisioni basate sui dati per perfezionare la sua strategia.
4. Essere adattabili e flessibili
Ciò che funziona in un mercato potrebbe non funzionare in un altro.La sua strategia di employer branding dovrebbe essere abbastanza flessibile da adattarsi a questi cambiamenti.Ciò significa rivedere la sua messaggistica per allinearsi alle attuali priorità delle persone in cerca di lavoro o esplorare nuovi canali per raggiungere il suo pubblico.
Rimanere in sintonia con il mercato ed essere disposti a modificare la propria strategia fa sì che il suo employer brand rimanga rilevante e attraente.
5. Responsabilizzare i suoi reclutatori
I reclutatori sono il volto della sua azienda per i potenziali candidati.Fornendo loro formazione sulla storia del suo employer brand, oltre all'accesso a contenuti e materiali coinvolgenti, consente loro di presentare ai candidati un'argomentazione convincente sul perché la sua azienda è un ottimo posto di lavoro.
6. Aggiungere un tocco umano
Nell'era digitale di oggi, le persone desiderano una connessione autentica. Incorporare un tocco umano nei suoi sforzi di employer branding - che sia attraverso una comunicazione personalizzata, attività di costruzione della comunità o la presentazione delle persone che stanno dietro al suo marchio - può migliorare significativamente la sua attrattiva per i potenziali candidati. Per avere maggiori informazioni sull'employer branding, visiti il sito: https://youtu.be/Qqsg7NofZBM?si=3-ZtFHPSoq4_iL6qBlog scritto da
Kanan Parmar
Responsabile contenuti presso Recruit CRM
Kanan Parmar è responsabile dei contenuti presso Recruit CRM, specializzata nella produzione di contenuti basati sulla ricerca che potenziano i recruiter. Il suo lavoro si concentra sulla fornitura di intuizioni preziose e strategie che aiutano i professionisti del reclutamento a ottimizzare i flussi di lavoro, prendere decisioni informate e rimanere all'avanguardia nel settore del reclutamento.
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